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RNOV SHABAB OMAN (ex Captain Scott, ex Youth of Oman) PDF Stampa
Scritto da Enzo Scalfarotto   
martedì 30 settembre 2008
Porto di Civitavecchia 14 giugno 2008

La 'SHABAB OMAN' all'ancora a Civitavecchia il 14 giugno 2008 In sosta al porto di Civitavecchia questa splendida nave goletta dell’Emirato dell’Oman, si apprestava, nel giugno scorso, al viaggio che l’avrebbe portata ai primi di luglio al grande raduno delle Tall Ships a Brest, in occasione della grande manifestazione “ARMADA 2008” e, a fine agosto a Bremenhavenn; successivamente a Falmouth per partecipare a settembre alla “Funchal 500 Tall Ships Regatta”.


Il 'Captain Scott' in sosta a Messina il 6 marzo 1977 La “Shabab Oman” (Gioventù dell’Oman) è la più grande nave scuola navigante interamente costruita in legno. Varata a Buckie( Fife) in Scozia nel 1971 da “Herd and Mackenzie Shipbuilders & Engineers” per “The Dulverton Trust”, organizzazione caritatevole inglese, con il nome di“ Captain Scott”.
Nel 1977 venne acquistata dal Sultanato dell’Oman e rinominata “Youth of Oman”. Nel 1979 passò alla Marina Militare dell’Oman ed il suo nome venne tradotto in lingua araba “Shabab Oman”. Notevoli e frequenti sono i lavori a cui, data la natura del materiale di cui è costituito lo scafo,  deve sottoporsi per la sostituzione del fasciame.

L’elegante silhouette del veliero, ancorato alla banchina del porto di Civitavecchia, si staglia di fronte all’imponente forte Michelangelo del 1500 La nave viene utilizzata per l’addestramento dei giovani onamiti nel corso e al termine dei loro studi teorici nelle accademie navali, prima di divenire ufficiali della Marina Militare del sultanato.

La figura di prua della nave che rappresenta un tributo ai marinai arabi che hanno operato negli anni nell’Oceano Indiano

Di particolare interesse la figura di prua della nave che rappresenta un tributo ai marinai arabi che hanno operato negli anni nell’Oceano Indiano. Non va dimenticato che l’Oman, sultanato del Golfo Persico, ha dato i natali al leggendario Simbad il marinaio.

Brochure offerta ai visitatori del veliero durante le soste nei porti. Caratteristica particolare, sulle bianche vele, spiccano le rosse armi incrociate del sultanato

Lo “Shabab Oman” svolge da anni una attiva rappresentanza del suo Paese intervenendo a numerose manifestazioni in più parti del mondo ivi compreso quelle delle Tall Ships.
Nel 1992 era presente a Genova in occasione della grande regata “Colombo 92” per il V°anniversario della scoperta dell’America. 


Nella timoneria del veliero viene tenuto in una bacheca il Corano, libro sacro dei mussulmani

La campana di bordo con iscrizione in arabo

Due targhe in evidenza sul ponte del veliero. La prima ricorda che il 'Captain Scott' venne  varato nel 1971 dalla Herd & Mackenzie di Buckie in Scozia. La seconda riporta che 'Shabab Oman' venne riattata nei cantieri Lùrssen nel 2004

L'insegna che, a forma di salvagente con il nome della nave e con gli stemmi nazionali e della marina dell'Oman, viene posta sottobordo alla nave, in corrispondenza della scala del portello d'imbarco


 

Nome RNOV SHABAB OMAN (ex Captain Scott, ex Youth of Oman)
Varato 1971
Cantiere Herd & Mackenzie, Buckie (Scozia)
Armatore Marina Reale dell'Oman
Bandiera Emirato dell'Oman
Tipo Nave goletta a tre alberi
Struttura Legno, ponti in teak pine
Lunghezza Scafo 45 m.
 Lunghezza fuori tutto
 54 m.
Larghezza 8,50 m.
Pescaggio 4,50 m.
Dislocamento 484 t.
Sup. velica 845 mq
Motore  2 x 250 HP Caterpillar
Velocità 15 nodi sotto vela, 10 nodi a motore
Equipaggio 20
Cadetti 30

 

 

 

 

 

 
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