Porto di Genova 23 maggio 2008
Una visita al porto di Genova ci riserva sempre una sorpresa. Infatti, al molo dei Magazzini del Sale nel porto antico, è ormeggiata la splendida nave scuola della Marina Militare Italiana “Palinuro”.
Nave “Palinuro”, è una goletta armata con tre alberi e bompresso: l’albero di trinchetto è a vele quadre mentre maestra e mezzana sono a vele auriche, il bompresso ha i fiocchi. Lo scafo è in acciaio rivettato.
Il veliero venne varato a Nantes, in Bretagna nel 1934, presso gli “Anciens Chantiers Dubigeon” con il nome “Commandant Louis Richard”.
Dagli stessi cantieri, attivi ancor’oggi, venne varato nel 1896, il famoso brigantino a palo“Belem”, divenuto poi “Giorgio Cini”, per lunghi anni sotto bandiera italiana ed oggi nuovamente “Belem” perché ritornato alla Francia acquistato dalla Marine National Française.
La “Commandant Louis Richard”, veniva utilizzata alla pesca e al trasporto del merluzzo dai banchi di Terranova per conto della “Société de peche Malouines” di Saint Malo. Nel 1947 cambiò armatore e con il nome “Jean Marc Aline” fu adibita alla pesca nell’Oceano Indiano.
Date
le sue ottime caratteristiche nautiche e tecniche, nel 1950 venne
acquistata dalla Marina Militare Italiana e sottoposta a una serie di
grandi lavori di adattamento a nave scuola nei Cantieri di Castellamare
di Stabia e all’Arsenale di La Spezia. L’unità entrò in servizio 16
luglio del 1955 portando a poppa il nome di “Palinuro”; nome che si
tramanda da oltre 100 anni nella Marina Militare Italiana essendo stato
dato nel tempo ad altre quattro unità.
Il
veliero alla sua entrata in servizio sostituì la goletta “Ebe” che,
come noto, viene conservata al Museo Nazionale della Scienza e della
Tecnica di Milano ed è una delle più grandi navi a vela conservata
all’interno di un museo.
Nave “Palinuro”cominciò così la sua nuova attività, come nave scuola
dedicata inizialmente agli Allievi Sottufficiali delle categorie
Nocchieri, Nocchieri di Porto, Meccanici e Motoristi Navali ed ora ai
Sottocapi Nocchieri dei corsi svolti presso Mariscuola di La Maddalena.
Numerose sono le Campagne effettuate, attività che
ancor’oggi svolge, essa è ed è stata scuola di marineria e di vita per
molti giovani. Viene considerata uno dei “velieri d’epoca”più belli ed
efficienti della flotta delle “Tall Ships” ed è sempre presente alle
grandi manifestazioni veliche che si svolgono periodicamente. La
ricordiamo a Genova alle celebrazioni Colombiane del 1992 alle “Tall
Ships” del 1996 e del 2000 e, sempre a Genova, a fine luglio 2007 in
conclusione della “The Tall Ships’Races 2007 Mediterranea”.
Nel 1968 nel corso della crociera addestrativa annuale, ha trasportato da Genova a Barcellona, la fiaccola Olimpica diretta a Città del Messico.
Nave
“Palinuro” prende il nome dal nocchiero della nave del leggendario eroe
troiano Enea che, narra Virgilio nell’Eneide, venne scagliato in mare,
stretto al timone divelto dalla poppa della nave.
La prua della goletta porta raffigurata una splendida polena dorata del
mitico nocchiero che trattiene a se il timone; opera questa creata da un capo operaio dell'arsenale di La Spezia che la disegnò e la scolpì in legno.
| Nome |
PALINURO |
| Varata |
1934 |
Cantiere di costruzione
|
Anciens Chantiers Dubigeon, Nantes (Francia)
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| Scafo |
Acciaio rivettato
|
| Tipo |
Nave goletta a tre alberi |
| Dislocamento |
1272,28 ton.
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Lunghezza fuori tutto
|
68,85 m.
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| Larghezza |
10,09 m. |
Immersione AV
|
3,64 m. |
Immersione DV
|
4,66 m.
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| Bordo libero |
1,70 m.
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Altezza alberi
|
trinchetto m.35 - maestra m.34,50 - mezzana m.30 |
| Vele |
15 |
| Sup. velica |
1000 mq |
| Motore ausiliario |
600 HP
|
| Velocità |
10 nodi
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| Equipaggio |
4 ufficiali, 44 sottufficiali, S.Capi e comuni
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Allievi e personale istruttore
|
40
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| Motto |
Faventibus ventis
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